Si può fare…risposta a una interrogazione parlamentare per salvaguardare gli archivi delle TV locali

Paolo GRIMOLDI, come appare nella sua scheda sul sito della Camera dei deputati

Tempo fa ho sollecitato via facebook il parlamentare della Lega Nord Grimoldi sul tema degli archivi delle televisioni locali a rischio di scomparsa: le sorprese sono state 2. Grimoldi (che pure non ho nemmeno mai incontrato personalmente) ha fatto una interrogazione parlamentare all’allora ministro Bondi, la seconda sorpresa è che in questi giorni è arrivata la risposta.

Pubblico qui per segnalare in questo periodo di antipolitica che esistono ancora dei temi sui quali i politici (o alcuni di loro) possono essere un interlocutore valido. E anche perché il tema della memoria della nostra storia locale è anche una delle ragioni della nascita di questo blog.

Ecco la interrogazione dal sito

http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=34175&stile=6&highLight=1

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10456

Dati di presentazione dell’atto

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 420 del 19/01/2011

Firmatari

Primo firmatario: GRIMOLDI PAOLO
Gruppo: LEGA NORD PADANIA
Data firma: 19/01/2011

Elenco dei co-firmatari dell’atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
STUCCHI GIACOMO LEGA NORD PADANIA 27/01/2011
Destinatari

Ministero destinatario:

  • MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI delegato in data 19/01/2011

Stato iter:

IN CORSO

Fasi iter:

APPOSIZIONE NUOVE FIRME IL 27/01/2011

Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-10456

presentata da

PAOLO GRIMOLDI
mercoledì 19 gennaio 2011, seduta n.420
GRIMOLDI e STUCCHI. –

Al Ministro per i beni e le attività culturali.

– Per sapere – premesso che:
la storia e la cultura locale sono state spesso raccontate e trasmesse dalle televisioni e dalle radio locali;
in Lombardia, ad esempio, è nata la prima alternativa alla Rai, Antenna 3 di Renzo Villa, le cui trasmissioni erano seguite in tutto il Nord e replicate da altre Tv locali;
tante altre reti televisive e radio locali hanno raccontato l’Italia dalla provincia, fornendo un racconto spesso diverso da quello delle reti nazionali e della Rai;
i loro archivi sono in parte spariti e in parte si stanno smagnetizzando, facendo perdere per sempre questi documenti storici, tra cui anche importanti telegiornali locali;
per conservare questi archivi sarebbe utile e necessario convertire le pellicole o i VHS in digitale ed archiviare in videoteche apposite questi importanti documenti;
in tal modo, sarebbe possibile salvare una parte importante della nostra storia e della nostra cultura e permettere ai posteri di avere un’importante fonte culturale che vada al di là dei filmati delle teche Rai -:
se il Ministro sia a conoscenza di questa problematica e se non intenda intervenire, anche con il coinvolgimento di volontari, affinché un’importante testimonianza storica, quale quella delle televisioni e delle radio locali, venga salvaguardata.
(4-10456)

Classificazione EUROVOC:

CONCETTUALE:

archivio, mass media commerciali, mass media locali, mass media privati, televisione

La scansione della risposta è disponibile qui.

Ne trascrivo alcuni passaggi:

“Per quanto attiene agli archivi delle radio locali, la Direzione Generale per gli Archivi comunica che l’archivio di Radio Popolare, nata a Milano negli anni ’70 del Novecento, è stato oggetto di un sopralluogo da parte del Soprintendente archivistico per la Lombardia ai fini di un eventuale provvedimento di vincolo.

Sull’archivio, che conserva un ricco patrimonio di registrazioni su supporti diversi dei programmi radiofonici trasmessi dall’anno della fondazione, è in corso un lavoro di catalogazine a cura della Soprintendenza; il materiale già catalogato, diviso in aree tematiche, è accessibile dal sito della radio.

La scheda informativa relativa a Radio Popolare èconsultabile sul portale Tematico on line “Per non dimenticare” e sul SIUSA, Sistema Informativo Unificato delle Soprintendenze archivistiche, entrambi all’interno del SAN, Sistema Archivistico Nazionale, e accessibili dal sito WEB ufficiale della Direzione Generale per gli Archivi.

Sempre relativamente agli archivi delle emittenti radiofoniche, risulta alla Direzione generale de qua la dichiarazione di notevole interesse storico dell’archivio di Radio Radicale come parte dell’archivio del Partito Radicale sin dagli anni ’90; la dichiarazione è stata recentemente ampliata e integrata con riferimento ai nuovi materiali d’archivio.

Il fondo suddetto è, pertanto, sottoposto alla vigilanza della Soprintendenza archivistica per il Lazio, che ne ha regolarmente verificato al corretta tenuta, nonché la gestione e l’informatizzazione tramite l’uso di software adeguati.

Con riferimento, invece, agli archivi delle televisione e delle radio locali in territotorio lombardo, la stessa Direzione Generale informa che, in aggiunta all’attività di tutela riguardante l’archivido di Radio Popolare sopra menzionata, la Soprintendenza archivistica per la Lombardia intende avviare iniziative di salvaguardai sulle emittenti radio-televisive presenti sul territorio, nell’ambito della complessa attività finalizzata al censimento ed alla salvaguardia delle fonti archivistiche per la storia della società contemporanea; a tal fine, la Soprintendenza medesima ha richiesto un finanziamento che verrà attribuito nell’ambito della porgrammazione 2012.

Lorenzo Ornaghi, ministro dei Beni culturali

Più in generale, diverse Soprintendenze hanno in corso attività di rilevamento e tutela rispetto a tale tipologia di archivi; per quanto riguarda la Direzione Generale per gli Archivi si stanno predisponendo linee guida per la conservazione e la riproduzione degli archivi informatici e digitali che conprendono anche gil archivi audiovisivi e sonori di queste tipologia di emittenti, in connessione con la definizione delle regole di conservazione previste dall’art. 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale e con la recente attivazione dei Portali tematici del Sistema Archivistico Nazionale.”

Segue la firma del Ministro Lorenzo Ornaghi.

Annunci

Informazioni su Gianni Rubagotti

Videoenciclopedia dell'architettura, dell'urbanistica e del territorio di Paderno Dugnano e del milanese
Questa voce è stata pubblicata in Comunicazionidiservizio e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...