Chiese (oratori, abbazie…)

Immagine della mostra “COSTANTINO 313 d.c.” dedicata ai 1700 anni dall’editto di Milano, ancora visibile fino al 17 marzo

Quest’anno si festeggiano le 1700 primavere dell’editto (promulgato proprio a Milano) con cui Costantino rendeva legale il culto cristiano.

Non si tratta, come molti credono, della prima “legalizzazione” del cristianesimo, infatti ben 13 anni prima l’Armenia, prima al mondo, adottava il cristianesimo come religione di stato. Come testimonia il Khatchkar che si può vedere ai piedi del campanile della chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore.

Però quest’atto ha avuto un’importanza forse oggi sottovalutata: di fatto l’Impero Romano per come era conosciuto fino allora finisce il quel momento. Infatti una delle basi su cui si poggiava quello (e gli altri imperi antichi) era la divinità dell’Imperatore, riconosciuta dai pagani ma non dai cristiani.

Il cristianesimo ottiene la legalità senza barattarla con questo principio: se ne accorgerà molto bene uno dei successori di Costantino, Teodosio, che dovrà piegarsi neanche al papa ma al vescovo di Milano, Ambrogio.

Dal nostro punto di vista il 313 dopo Cristo rappresenta il momento in cui l’ufficialità del culto cristiano permette la realizzazione di edifici specificamente dedicati al culto.

Non è più necessario nascondersi magari nella abitazione di un patrizio come facevano i cristiani a Cornaredo. Recenti scavi nella loro chiesa dedicata a San Pietro hanno riscoperto tracce proprio della villa romana dove si ritrovavano i primi cristiani di quella zona del milanese.

Vengono create chiese maestose come la Basilica di Sant’Ambrogio.

Basilica di Sant’Ambrogio

L’ufficialità del culto permette non solo edifici per i laici ma anche per le comunità di religiosi: possono sorgere abbazie come quella di Chiaravalle e Morimondo o la Certosa di Garegnano.

Ma il culto popolare conosceva anche gli oratori ( luogo della cristianità solitamente di piccole dimensioni destinato alla preghiera e al culto privato di famiglie o comunità) come la Chiesetta del Pilastrello a Paderno Dugnano o la Chiesetta di San Rocco alle Favaglie a Cornaredo.

Una curiosità, non tutti i milanesi che prendono la metropolitana alla stazione di Crocetta vicino al Duomo sanno che questo nome deriva da uno dei monumenti devozionali di riferimento per una confraternita religiosa chiamati “Crocetta”, la Crocetta di San Calimero.

Ricordiamo infine che la cristianità non è, neanche nella cattolica Milano, solo quella cattolica romana. Se possiamo vedere ancora la facciata della Chiesa di San Giovanni in conca lo dobbiamo alla comunità valdese di Milano.

Elenchiamo allora, divisi per comune, i luoghi di culto presenti nella nostra cartina storica.

Milano

altri comuni

Abbiategrasso

Bollate

Caselle

Carpiano

Corbetta

Cornaredo

Gaggiano

Locate Triulzi

Morimondo

Nerviano

Paderno Dugnano

San Giuliano Milanese

Settimo Milanese

Vizzolo Predabissi

Provincia di Lodi

Provincia di Monza

Informazioni su Gianni Rubagotti

Videoenciclopedia dell'architettura, dell'urbanistica e del territorio di Paderno Dugnano e del milanese
Questa voce è stata pubblicata in VideoenciclopediaMI e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...